Nel nostro tempo, il concetto di libertà è fondamentale. Libertà di voto, di scegliere la persona amata, di scegliere il luogo dove andare in vacanza, di scegliere il lavoro, sono solo alcune delle attività per le quali si è liberi di scegliere, per le quali si è convinti di essere liberi di scegliere.
Il primo ostacolo alla libertà è l'esistenza di enormi quantità di libertà altrui; si ipotizza che tutti i nostri simili esercitino la propria libertà, con alcune riduzioni per quei popoli che vivono in stati non democratici. Se io sono libero e libero è il mio prossimo, se entrambi siamo in coda al cinema e il mio prossimo è davanti a me e al mio prossimo viene venduto l'ultimo biglietto disponibile per quella proiezione, la mia libertà, di guardare quel film in quel cinema a quell'ora, è compressa, trova un ostacolo insormontabile, un limite empirico sì ma decisamente efficace. Dovrò accontentarmi di guardare uno spettacolo successivo. Poi ci sono gli ostacoli classici: economici, sociali, politici, di istruzione.
La libertà dunque è un ideale, una aspirazione e questo è evidente anche senza spingere a fondo la nostra riflessione sul fondamento di questo concetto; i limiti comuni e empirici che fanno parte dell'esperienza di tutti i giorni già fanno vacillare la certezza di essere liberi.
Spingiamo ora la nostra analisi a un livello più radicale. Dobbiamo decidere se trascorrere un fine settimana al mare o in montagna e scegliamo "liberamente" la montagna, quindi ci rechiamo in montagna dove faremo delle bellissime passeggiate, leggeremo, giocheremo a tennis, mangeremo divinamente e riposeremo benissimo. Ecco che abbiamo esercitato la nostra libertà di scelta, il fine settimana tra il giorno x e il giorno y, visto che nessuno ha ostacolato la nostra scelta, lo avremo trascorso dove abbiamo "liberamente" scelto di recarci. Ora dirò perché ho messo tra virgolette l'avverbio liberamente.
Proviamo a ragionare un po' come ragiona la scienza ma su un esempio terra terra: se riempio una pentola d'acqua e la metto sul fornello a una certa temperatura l'acqua comincerà a evaporare, e questo si ripeterà ogniqualvolta ripeterò questa azione, il che secondo i canoni attuali conferma la fondatezza dell'assunto: a una certa temperatura l'acqua inizierà a evaporare. Nel caso della scelta della montagna per il fine settimana, come alternativa al mare, per avere la certezza di aver scelto la montagna liberamente, dovremmo verificarlo. Dovremmo cioè fornirci la prova che il fine settimana in montagna è frutto della nostra libera scelta e che il medesimo fine settimana avremmo potuto trascorrerlo al mare.
Ebbene, questa prova non è possibile, quel fine settimana lo abbiamo trascorso in montagna dopo aver "scelto" questo luogo; questo fine settimana è collocato nel tempo, per esempio dal 18 giugno 2011 al 19 giugno 2011, e nello spazio, Marilleva in Val di Sole, e, poiché non si può tornare indietro nel tempo, l'alternativa del fine settimana al mare, in quel punto nel tempo, resterà impossibile e impossibile resterà la prova che tale alternativa al mare avrebbe potuto essere.
La libertà quindi non è provata e non è possibile provarla, la libertà è una fede.
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